Influencer Marketing: il futuro è nelle relazioni.

Influencer Marketing Relazioni Beecode

Influencer Marketing: il futuro è nelle relazioni.

Il nuovo report di Altimeter e Brian Solis  si propone di fotografare lo stato attuale dell’Influencer Marketing e, in particolare, di delinearne le linee di sviluppo futuro.

Questo report raccoglie le esperienze di 102 figure, tra Responsabili Marketing e Brand Strategist, e mira a fornire delle indicazioni precise su come le aziende stiano utilizzando, attualmente, l’Influencer Marketing e su quale sarà il futuro di questa strategia.

Ad oggi, la maggior parte delle strategie si limitano ad un utilizzo tecnico e tattico dell’Influencer Marketing che viene adoperato per singole campagne. Questo approccio presenta dei limiti piuttosto seri perché non considera uno dei risultati più importanti e più difficili da raggiungere: le relazioni che questa strategia permette di instaurare e che rappresentano il vero ROI (Return on Investment) .

L’influencer Marekting trova terreno fertile nei Social Media e, in questo senso, può rappresentare un vero e proprio volano per la svolta digitale di un’azienda che, cercando di esercitare la propria influenza, si imbatte nel processo di digital transformation.

Come sostiene Brian Solis, il futuro dell’Influencer Marketing è nelle relazioni e poiché il cliente finale è al centro di tutto, è proprio la relazione intessuta con esso che diventa prioritaria e centrale.

Il report rileva che, allo stato attuale, il 25% delle aziende ritiene l’Influencer Marketing come “altamente strategico”, il 46% come “strategico”, invece il 29% lo considera “poco o per niente strategico”. Accanto a questi dati, il 43% delle aziende è ancora in una fase di “sperimentazione pratica” e il 28% pensa di coinvolgere gli influencers in eventuali campagne.

Passando al volume di investimenti, la maggior parte di essi non supera i 100 mila dollari all’anno, anche perché il 95% delle aziende non coinvolge tutti i reparti all’interno dell’attività di Influencer Marketing. A proposito di quest’ultimo punto, emerge una questione molto importante che consiste nel considerare  l’Influencer Marketing come un’attività Cross-Functional capace di coinvolgere tutti i reparti all’interno di un’azienda andando oltre sia al reparto Public Relations sia al reparto Marketing.

Un ultimo aspetto degno di nota riguarda gli obiettivi che si intendono raggiungere con questa strategia: il 94% dei marketers intervistati vuole migliorare la brand advocacy; il 92% punta sulla consapevolezza del marchio; l’88% guarda ad audience sempre più mirate; il 74% mira ad una migliore conversione in termini di vendite.

In conclusione, da questi dati emerge che ci stiamo orientando verso un futuro in cui le strategie di Marketing dovranno avere un aspetto sempre più “umano”. In questo senso, per dirla con Bryan Kramer, Ceo di Pure Mater, la direzione verso cui stiamo andando vedrà scomparire la distinzione tra B2B e B2C e vedrà l’affermarsi l’H2H, il cosiddetto Human to Human.

A proposito di quest’ultima affermazione, Beecode, la nuova piattaforma con cui gestire, diffondere e analizzare qualsiasi tipo di evento/campagna promozionale privilegia l’importanza delle relazioni e della comunicazione friend to friend quindi può rivelarsi uno strumento estremamente utile e lungimirante.

Cosa aspetti? Prova Beecode.